Smart cities: la sfida è il punto di equilibrio tra safety e privacy

Smart cities: la sfida è il punto di equilibrio tra safety e privacy

Le smart city non sono solo un progetto o un sogno per il futuro. Grazie all’utilizzo di soluzioni IoT, le città intelligenti si espandono rapidamente. Se da un lato, però, le smart cities rappresentano una grande opportunità per l’ambiente e per la qualità della vita, dall’altro presentano una sfida importante: trovare un punto di equilibrio tra la safety e la privacy.

Cos’è una smart city?

Le crescenti sfide dell’urbanizzazione hanno reso necessario lo sviluppo delle smart city. Una città intelligente è un framework, composto da tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), per sviluppare, implementare e promuovere pratiche di sviluppo.

Una parte importante di questo framework ICT è una rete intelligente di infrastrutture e sensori connessi alla rete che trasmettono dati utilizzando la tecnologia wireless e il cloud.

Il continuo scambio di dati è proprio ciò che consente di monitorare la città in tempo reale per aiutare governi locali, imprese e cittadini ad adottare comportamenti e pratiche che migliorano la qualità della vita.

L’interazione tra cittadini e smart cities

All’interno di una smart city non sono solo le infrastrutture a dialogare tra loro e con i centri di monitoraggio. I cittadini stessi possono interagire con gli ecosistemi delle città utilizzando i propri dispositivi mobili, la domotica e le automobili. Questa interazione è la chiave per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi per l’intera comunità e migliorare la sostenibilità.

Nella pratica, con l’aiuto dell’IoT, si ottengono grandi vantaggi nella distribuzione dell’energia, si semplifica la raccolta dei rifiuti, si riduce il traffico e si migliora la qualità dell’aria.

Le vulnerabilità delle Smart cities

Nonostante gli innumerevoli vantaggi e le ricadute positive sulla vita delle comunità, l’avanzare dell’impiego dell’IoT ci pone di fronte a diverse vulnerabilità. Per cui nel progettare le smart cities e nell’impiegare le tecnologie di monitoraggio, occorre trovare il giusto equilibrio tra efficienza, privacy e sicurezza.

Smart City e dati

Il primo tema da affrontare è quello della protezione dei dati sensibili che transitano verso la rete.

La presenza di questi dati rende le smart city un bersaglio interessante per gli hacker. In caso di attacchi, bisogna considerare possibili violazioni della privacy, oppure l’interruzione o il fallimento di funzioni gestite dalle infrastrutture critiche. Gli impatti sono potenzialmente distruttivi ed interessano in maniera diretta la safety dei cittadini.

Riassumendo, l’appropriazione di dati può avere impatto su:

  • La safety dei cittadini
  • Il funzionamento delle infrastrutture
  • Le autorità locali e la loro reputazione
  • Le economie locali che devono fronteggiare i costi degli eventuali danni prodotti

Security by design

Per fronteggiare i rischi connessi agli attacchi ai danni delle infrastrutture delle smart city è necessario applicare il criterio del security by design. Vale a dire realizzare edifici, infrastrutture, sensori, arredo urbano, illuminazione, considerando la sicurezza sin nelle fasi di progettazione di essi.

I luoghi connessi possono quindi prevedere la protezione dei dati già nelle fasi di progettazione ed essere quindi resilienti, scalabili e meno esposti ai rischi se dotati di sistemi che ne garantiscono il monitoraggio costante.

Adottare dei principi comuni a livello globale e locale, supporta i progettisti ed i proprietari di asset nell’individuazione e nella dotazione degli strumenti necessari alla sicurezza delle infrastrutture e delle persone che interagiscono con esse.

Perché è importante avere linea guida comuni sulla sicurezza delle smart city?

Il mercato delle smart citied è molto complesso. Esistono moltissimi dispositivi, moltissimi produttori, fornitori di IT e altrettanti problemi di cyber security. Poiché in questo scenario, è poco verosimile che una città intera sia gestita da un unico fornitore è necessario stabilire delle linee guida.

Tali linee guida sono simili alle migliori pratiche di sicurezza informatica per gli ambienti aziendali, ma considerano anche le sfide legate alla connessione di diversi sistemi all’interno della nostra infrastruttura critica nazionale.

Il focus centrale riguarda sempre la protezione dei dati. La privacy è un diritto così come lo è la sicurezza. Per questo il principio del security by design ha un ruolo chiave nella progettazione e nell’implementazione delle smart cities. Trovare quindi un equilibrio tra safety e privacy è la sfida principale che le città del futuro devono affrontare.

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