Sicurezza fisica e lavoro ibrido

Sicurezza fisica e lavoro ibrido

Secondo una recente ricerca di Cushman & Wakefield parte degli impiegati nel mondo è tornata in ufficio nel primo trimestre del 2022. Ma non tutti. Gli studi di Gartner indicano che quasi la metà dei dipendenti continua a lavorare da remoto. Il mondo sta ora vivendo un’esperienza ibrida riguardo il lavoro d’ufficio. In questo mondo post-pandemia, la sicurezza fisica ha assunto maggior valore. Vediamo insieme in che termini.

Sicurezza fisica post-pandemia

Durante la pandemia, la sicurezza fisica si è rapidamente evoluta. Mentre prima era vista come strumento per mitigare i rischi, oggi svolge un ruolo molto più significativo. Se osserviamo il clima di trasformazione digitale nel mondo delle aziende, possiamo rendercene conto. In un recente sondaggio condotto da Genetec su oltre 2.000 professionisti, più di due terzi (69%) degli intervistati ha descritto la sicurezza fisica come “mission-critical”.

Le aziende utilizzano sempre più i dati raccolti dai sistemi di sicurezza fisica. E non solo per controllare l’accesso e monitorare i propri spazi! I dati vengono impiegati anche per ottimizzare gli edifici, migliorare l’efficienza aziendale, rispettare i requisiti di salute pubblica e elaborare nuove procedure operative standard.
La sicurezza fisica è diventata uno degli elementi primari nel soddisfare le mutevoli esigenze di un luogo di lavoro ibrido.

Gestione degli spazi tramite i sistemi di sicurezza fisica

Le aziende sfruttano i sistemi di gestione video e di controllo degli accessi per ottenere informazioni dettagliate sull’utilizzo degli edifici. I dati sul conteggio degli accessi aiutano le aziende a conformarsi alle normative sanitarie.
Questi dati ormai necessari hanno portato innovazioni nel campo. Per esempio, è possibile oggi creare un sistema che invii avvisi quando vengono raggiunti i limiti di occupazione. O ancora produrre report per dimostrare la conformità alle misure locali, il tutto all’interno di un sistema di sicurezza unificato.

Se aggregati e analizzati insieme ai dati visivi, le informazioni sugli accessi sono incredibilmente più utili. Ad esempio, una soluzione potrebbe confrontare il numero di dipendenti in ufficio in giorni diversi e determinare i giorni di punta. Grazie a queste informazioni, le aziende possono determinare quanti dipendenti necessitano di scrivanie permanenti o condivise. Tutto ciò aiuta a prendere decisioni informate.

Automatizzare le procedure

Usando tali dati le aziende possono anche pensare di automatizzare le procedure standard operative. Ciò rende il controllo degli spazi ancora più facile. Come sappiamo, infatti, le linee guida cambiano, evolvendosi spesso e rapidamente.
Un sistema di gestione delle decisioni collaborativo semplifica l’aggiornamento delle procedure. Ciò riduce la necessità di formazione costante e garantisce la conformità poiché il sistema guida gli operatori attraverso nuovi processi.

Sistemi più avanzati possono anche consentire a un’azienda di automatizzare i flussi di lavoro. Ad esempio, utilizzando i dati di controllo degli accessi, un sistema potrebbe avvisare automaticamente il personale che gli spazi condivisi di un’area specifica devono essere puliti per il prossimo meeting.
In definitiva, l’obiettivo della gestione degli spazi e delle procedure di sicurezza è quello di migliorare l’esperienza dei dipendenti, garantendo che la cultura aziendale sia unica e centrale. Un ambiente di lavoro organizzato, conforme e sicuro favorisce la collaborazione e la socializzazione tra dipendenti.

Guadagnare Flessibilità e sicurezza

I tradizionali sistemi di controllo degli accessi non garantiscono la flessibilità necessaria alle aziende di oggi. Questo poiché nei sistemi tradizionali le variabili devono essere eseguite manualmente, il che può ostacolare il flusso di persone negli spazi e risultare gravoso per i dipendenti.


Per rispondere all’esigenza di velocità, le aziende si stanno rivolgendo a sistemi di gestione dell’accesso alle risorse. Al contrario della gestione manuale, questi sistemi consentono di controllare il processo decisionale assegnando diritti in base a ruoli, attributi, dipartimenti o altre variabili. Si può inoltre modificare ogni diritto in maniera semplice. 
Poiché i sistemi di gestione degli accessi fisici più intelligenti consentono anche agli operatori di gestirli da remoto, semplificano l’amministrazione e riducono il carico di lavoro del personale. Inoltre, sono perfetti per il lavoro ibrido, da casa e in loco.

Attenzione ai dati provenienti dai sistemi di sicurezza fisica

È importante però ricordare una cosa: i dati provenienti dai sistemi di sicurezza fisica oltre a fornire informazioni preziose per l’ottimizzazione delle strutture degli uffici, possono essere un rischio per la privacy. Le soluzioni devono pensare anche alla privacy per aiutare le aziende a proteggere i dati. Ciò soprattutto in un’impostazione ibrida.

Mentre le aziende intraprendono un’ondata di ritorno in ufficio con spazi più flessibili e migliorando la trasformazione digitale, i sistemi di sicurezza fisica cambiano. Si evolvono. Non proteggono solo persone e le risorse. Essi ottimizzano spazi, migliorano l’efficienza aziendale, i requisiti di salute pubblica e definiscono procedure moderne.

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