Rifiuti speciali: denuncia a Casandrino e l’impegno per il monitoraggio
  • 1058
  • 0

Rifiuti speciali: denuncia a Casandrino e l’impegno per il monitoraggio

La notizia dello scorso mese ha riportato la denuncia verso un uomo, accusato di abbandono di rifiuti speciali. La polizia locale della città di Casandrino ha denunciato e multato il criminale, oltre che sequestrato il mezzo. Ma cosa si può fare per prevenire casi simili? Il monitoraggio ambientale è la risposta per tutelare le nostre città. Vediamolo insieme in questo articolo.

Abbandono di rifiuti speciali a Casandrino

Le accuse sono di furto, gestione, trasporto non autorizzato e abbandono di rifiuti. Succede a Casandrino, dove la polizia ha proceduto con il denunciare e multare l’uomo.
Viaggiava con un autocarro coperto da un telo, arrivato in Via Lavinaio ha ribaltato il cassone, lasciando lì pneumatici e altri rifiuti.

La denuncia del criminale

Il sistema di videosorveglianza cittadino installato in zona ha aiutato la Polizia a procedere con le indagini. Dai fotogrammi riportanti la targa si è risalito all’uomo, il quale aveva anche preso il veicolo senza autorizzazione.
Gestione di rifiuti non autorizzata, abbandono di rifiuti speciali, trasporto illecito e assenza dei formulari; questi i reati di cui è accusato l’uomo.
Ma come si può evitare che ciò accada? Oltretutto in un territorio già così sensibile al tema, come la Campania?

Monitoraggio ambientale e corretta gestione dei rifiuti speciali

Nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” non mancano certo casi del genere. Per fortuna, esistono tecnologie di monitoraggio del territorio.
Lo smaltimento illegale dei rifiuti include lo scarico o il seppellimento di rifiuti su terreni privati o pubblici non autorizzati ad “accoglierli”. Lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali in particolare rappresenta ancor di più un rischio per la salute umana e l’ambiente.
I sistemi di monitoraggio non solo permettono, come in questo caso, di fermare i criminali. Essi sono utili alla prevenzione e all’analisi dei livelli di inquinamento del territorio.

Quali sono gli step per impedire lo scarico di rifiuti speciali?

In che modo si può garantire un programma applicabile contro lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali?
Un mix di strumenti normativi, tecnologie e sensibilità cittadina.
Lo scopo è quello di individuare, indagare e perseguire i reati di smaltimento illegale. Fra gli step necessari vi sono:

  • Analisi dei dati di intelligence;
  • Videosorveglianza;
  • Impiego di droni e radar di penetrazione del suolo;
  • Ispezioni;
  • Partenariato tra agenzie governative, forze dell’ordine, consigli locali, aziende private nel settore e cittadini;
  • Indagini formali.

Tecnologie Innovative e monitoraggio

Le tecnologie innovative possono svolgere un ruolo fondamentale per un territorio più sicuro e pulito. Monitorando con i satelliti vaste aree di terra, ad esempio, sarà possibile controllare e catturare in tempo reale qualsiasi comportamento criminale.
Non si tratta solo di idee. Queste tecnologie stanno prendendo sempre più piede, basti pensare che l’intera città di Roma è monitorata tramite immagini di satelliti ottici e radar.
L’acquisizione e l’analisi di immagini satellitari consentono di individuare fenomeni di abbandono dei rifiuti, ma anche ad esempio la costruzione di edifici abusivi.

CNS e il monitoraggio ambientale

Il monitoraggio dei crimini ambientali è una delle attività negli anni portata avanti da CNS. Tramite la centrale operativa è infatti possibile monitorare il territorio e agire sia da deterrente che come fattore vitale nelle indagini.
Negli ultimi anni, l’azienda sta vivendo un’importante e profonda trasformazione che l’ha orientata sempre di più al modello dell’open innovation, per offrire alle aziende, alle pubbliche amministrazioni ed agli enti sistemi di monitoraggio sicuri per le persone, per le strutture, e per le città.

 

© Copyright 2019 Consorzio Nazionale Sicurezza.Tutti i diritti riservati | Informazioni Legali | Designed by RG.ADV