Cobot e sicurezza: perché gli hacker attaccano questi dispositivi?

Cobot e sicurezza: perché gli hacker attaccano questi dispositivi?

Sempre più aziende impiegano i cobot nei propri processi aziendali. Ma questi dispositivi come tutti quelli dotati di intelligenza artificiale non sono cyber risk free. Il risultato di un hack potrebbe essere devastante … o addirittura fatale.

Cosa sono i cobot?

I Cobot o Collaborative Robot sono robot capaci di lavorare fianco a fianco con le persone. A differenza dei robot industriali, questi robot sono in grado di svolgere autonomamente dei compiti normalmente gestiti da essere umani, come effettuare saldature, dipingere con lo spray.

I vantaggi dell’impiego dei cobot

I Cobot sono più piccoli dei tradizionali robot impiegati nell’industria manifatturiera, meno pesanti e dispongono di funzioni integrate che consentono loro di collaborare con le persone in totale sicurezza. Il Cobot, infatti, normalmente non ha solo un pulsante di arresto, ma può anche essere fermato fisicamente usando solo la mano.

Le dimensioni ridotte, rendono i cobot adatti alle aree di lavoro in cui non c’è molto spazio disponibile.

La loro capacità di svolgere con estrema precisione ed in totale autonomia compiti semplici e ripetitivi li ha resi largamente utilizzati. Ad esempio, durante la pandemia da Covid-19, si sono rivelati uno strumento molto valido per effettuare la sanificazione dei reparti ospedalieri, limitando i contagi tra gli operatori sanitari.

Cobot e cyber risk

Nonostante i numerosi vantaggi, in termini di applicabilità, i cobot possono essere hackerati come un qualsiasi altro dispositivo connesso alla rete.

Se un hacker attacca un cobot, sarà in grado di interagire direttamente con i processi aziendali con ripercussioni dirette anche sulla sicurezza fisica.

Perchè gli hacker attaccano i cobot?

ecco 5 motivi che spingono i black hat ad attavvare i robot collaborativi:

·         Modificare o sabotare l’esito della produzione

Un hacker potrebbe apportare lievi modifiche alla programmazione del robot, danneggiando l’integrità del prodotto senza essere rintracciabile.

·         Ottenere un riscatto

Usando uno schema di ransomware, come per molti attacchi ai sistemi informatici, un hacker potrebbe prendere in carico il robot e bloccarne l’accesso, chiedendo il pagamento per rilasciarlo e impedirgli di causare ulteriori danni.

·         Causare danni alla sicurezza fisica

un robot compromesso potrebbe causare danni a persone e / o attrezzature, con conseguenti costi elevati e danni alla reputazione dell’azienda.

·         Interferire sulla linea di produzione

Un hacker potrebbe modificare la produttività del robot per causare colli di bottiglia nell’intera linea di produzione e / o danneggiare i prodotti.

·         Furto di dati sensibili

Tutti i dati memorizzati possono essere estratti dal controllo del robot attraverso un cyber attack

 

Cobot e rischi per la cyber physical security

Il fatto che i robot siano macchine fisiche aggiunge un ulteriore motivo di preoccupazione. Un attacco cyber infatti può avere anche conseguenze sulla sicurezza fisica di un’azienda comportando danni fisici e mettendo in pericolo la vita delle persone.

Un hack su un robot industriale arreca, in definitiva, danni ascrivibili a tre categorie:

  • Sicurezza: i Cobot sono progettati per funzionare in sicurezza intorno agli umani. Qualsiasi modifica dannosa alle loro funzionalità potrebbe essere un rischio per i colleghi umani.
  • Integrità – una volta compromessi, i cobot possono non essere più in grado di svolgere correttamente le funzioni per cui sono programmati.
  • Precisione: piccole modifiche dannose all’accuratezza dei robot potrebbero danneggiare l’integrità dei prodotti, mentre grandi modifiche potrebbero danneggiare il robot stesso.

 

Come tenere i cobot al sicuro?

CNS e sicurezza IoT

La sicurezza dei sistemi industriali IoT, tra cui i cobot, è una priorità per le aziende che impiegano questo tipo di sistemi è di vitale importanza. Specie, tenendo in considerazione che gli hacker sono sempre alla ricerca di nuove superfici di attacco.

Per questo le aziende che impiegano cobot dovrebbero eseguire regolari controlli sui dispositivi in rete, così da individuare eventuali alterazioni.

CNS opera come system integrator nell’ambito della sicurezza per il mondo industriale, oltre che per quello bancario, civile e dei trasporti, per il territorio e per i cittadini. I sistemi di monitoraggio sviluppati da CNS garantiscono sicurezza, controllo e alta affidabilità.

 

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