Sistemi di videosorveglianza: la soluzione di CNS per la sicurezza del territorio

Sistemi di videosorveglianza: la soluzione di CNS per la sicurezza del territorio

I sistemi di videosorveglianza sono un ottimo strumento di prevenzione dei crimini e quindi di protezione di comuni e cittadini.

Grazie al posizionamento strategico di telecamere all’interno dei centri urbani è possibile limitare i reati, i furti e gli eventi criminosi che spesso hanno ricadute estremamente negative sulla vita dei cittadini e sull’economia locale.

Si pensi ai furti all’interno di negozi, oppure agli incidenti stradali, o ancora alla violazione di zone a traffico limitato: tutti eventi che possono essere puniti e prevenuti grazie ad un sistema di videosorveglianza.

Quando pensiamo alla sicurezza del territorio, dobbiamo quindi fare riferimento a reati di diversa tipologia e dimensione che però hanno sempre un impatto sulla comunità, che può essere anche molto rilevante.

Sicurezza del Territorio e Patto per la Sicurezza Urbana

La sicurezza del territorio è diventata una priorità per tutti i primi cittadini italiani, specie dopo il 28 marzo di quest’anno.

Con una circolare del Ministero dell’Interno, è stato trasmesso a tutti i sindaci italiani uno schema di Patto per la Sicurezza Urbana, relativo proprio alla videosorveglianza, che prevede l’utilizzo di fondi specificamente destinati alla causa.

I sistemi di videosorveglianza

A seguito della Circolare, il Consorzio Nazionale Sicurezza ha messo in campo soluzioni di videosorveglianza altamente tecnologiche che sono state adottatate da diversi comuni tra cui Portici, Baronissi, S. Egidio del Monte Albino e Guardavalle.

Il Sistema di Videosorveglianza di Guardavalle

Il sistema di videosorveglianza di Guardavalle (CT) rappresenta un progetto particolarmente interessante.

È infatti costituito da un rete a IP “sicuri”, questo significa che i video delle telecamere di campo sono veicolati direttamente alle centrali incaricate di supervisione e controllo (Vigili; Carabinieri di Guardavalle; Carabinieri di Soverato).

Le telecamere sono collegate alla Centrale Operativa tramite link di rete in Fibra Ottica multimodale e apparati radio. Tale architettura consente all’operatore di centrale di fruire di immagini (sia live che registrate) fluide e nitide, potendo utilizzare alta risoluzione e frame rate.

I flussi video provenienti dalle telecamere di campo sono immagazzinati in uno storage (Network Video Recorder) in grado di garantire l’archiviazione di flussi con vari algoritmi di compressione.

Gli strumenti di analisi

Il sistema di videosorveglianza di Guardavalle è dotato di funzionalità di video analytics avanzate per analizzare le immagini e rilevare gli eventi. Riesce inoltre a prevenire gli incidenti stradali grazie ad un sistema di controllo del traffico e della velocità dei veicoli.

Posizionamento delle telecamere

Altro punto fondamentale per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza è l’analisi del territorio, del rischio e criminologica.

Per ottimizzare i risultati del sistema di videosorveglianza, CNS si è occupato di selezionare le aree strategiche in cui posizionare le telecamere di sicurezza.
In particolare, il Comune controlla la Zona Marina, il Centro e la Zona Elce della Vecchia.

© Copyright 2016 Consorzio Nazionale Sicurezza.Tutti i diritti riservati. Designed by RG.ADV